martedì 28 giugno 2011

Il sindaco di Capri dichiara guerra ai bisogni dei cani

8.4.2011
Sta facendo discutere la notizia dell’ordinanza emessa dal Sindaco di Capri, Ciro Lembo, in base alla quale tutti i cani residenti sull’isola dovranno essere sottoposti al prelievo del sangue per un esame del dna. Dal test si potrà risalire a quei proprietari che dovessero scordarsi di raccogliere i “ricordini” lasciati dai loro amici a 4 zampe. Oltre al rischio di cadere e farsi male scivolando sul suddetto “ricordino”, l’intento è chiaramente quello di tenere pulita l’isola, frequentata da un turismo d’elite, per la quale vengono già spesi 5 milioni di euro l’anno.
I padroni maleducati potranno quindi pagare una multa che va da i 25 ai 1.500 euro. Per i turisti, invece, ci dovrà appellare alla loro civiltà e agli opuscoli che verranno distribuiti a Napoli nei quali verranno elencate le regole da rispettare sull’isola.
Secondo il Sindaco, il provvedimento, preso in accordo con la Asl, non è contro i cani ma contro i padroni incivili i quali dovrebbero comunque sottoporre il proprio animale ad un prelievo del sangue per l’analisi della leishmaniosi, applicando quanto deciso da una legge regionale. Con quest’ordinanza si è solo pensato di allargare il test all’esame del dna. Ad oggi Capri conta 400 cani ma con il prelievo obbligatorio che dovrà essere effettuato entro la fine di giugno si potrà mettere in regola anche quei cani ancora non iscritti all’anagrafe canina.


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